venerdì 12 settembre 2014

IL “”CARROZZONE”” SCUOLA




Il pianeta scuola, quell’enorme “”carrozzone””, che interessa milioni di studenti è partito ufficialmente l’8 settembre in Trentino Alto Adige, fino al 17 settembre con gli studenti siciliani e pugliesi.

Una giornata particolare salutata con ansietà e timore da studenti grandi e piccini, genitori e insegnati. L' incontro con i docenti, con nuovi e vecchi compagni di classe, dopo la pausa estiva è sempre un rituale sacro, un momento importante, forse il più importante, denso di significato psicologico, umano e sociale. Un lungo viaggio di 209 giorni, costellato di gioie e dolori, sofferenze ed esaltazione certezze e incognite.

L’augurio di buon lavoro che formulo non è  un richiamo retorico. È al contrario la convinzione che nelle mani delle nuove generazioni sono riposte le speranze e le attese della nostra società. Spero che finalmente con la nuova riforma sulla scuola qualcosa cambi in positivo, il governo vuole puntare su una scuola più agile e a passo con i tempi. per essere  migliore ha bisogno di  certezze che siano prima di tutto relative alle risorse non solo economiche ma anche umane. Oggi più che mai c'è bisogno di rinnovamento, la nostra società impone ed esige impegno e preparazione. Soprattutto per l’accesso ad un mercato del lavoro che si è fatto via via sempre più concorrenziale e globale.

A voi studenti dico: Al di là di quale sia il percorso di studi che avete scelto, il traguardo sarà possibile raggiungerlo solo se saprete comprendere le esperienze che vivrete tra i banchi di scuola.

A voi docenti dico: la suola e palestra di vita, luogo di confronto, in cui si impara il senso civico delle regole, dove allenare il proprio senso di appartenenza e far gioco di squadra. Fate si che i nostri giovani, anche se tra tante difficoltà e peripezie (soprattutto economiche), possano esprimere al meglio le loro capacità, ed essere fieri di ciò che con fatica hanno conquistato.


E’ questo il messaggio di augurio che porgo agli studenti, ai docenti, e al personale scolastico