martedì 27 ottobre 2015

Sei vergine? No sagittario


Le storie d’amore di oggi durano come le batterie degli smartphone, le amicizie come i contratti a tempo determinato e la felicità quanto la pausa aziendale.

Le persone per strada mi fanno sentire dannatamente solo,  di rado incontri qualche conoscente con cui conversare. Per questo ho sempre preferito avere pochi amici e tanti conoscenti, tante ragazze e un solo amore.

Oggi per molti l’amore è una convezione sociale, se non ti fidanzi non sei alla moda, va tutto dannatamente di fretta, e se ti fermi a prendere fiato la vita prosegue da sola.

Rivoglio il mio Nokia 8110, rivoglio gli amici, quelli che se non ti vedevano  in piazza, venivano sotto casa a chiamarti. Non voglio essere nostalgico, perché sarebbe falso se ammettessi che i social network non mi piacciono. Ti fanno sentire più in contatto con le persone, diminuiscono le distanze, ma non mi piace come siamo diventati, abbiamo sostituito le conversazioni al bar con le chat, i messaggi d’amore sui muri con i post in bacheca, gli eccessi con gli accessi.

Oggi va tutto di fretta, gli adolescenti perdono la verginità come capita con gli accendini nelle mani dei fumatori distratti, ricordo che, anche a me quando chiedevano se ero vergine rispondevo “no sono del sagittario”