venerdì 6 maggio 2016

ritrovare la frugalità




Nella matematica, la parabola, ha un punto oltre il quale il declino è inesorabile, irreversibile. Questa sembra anche l’attuale ideologia della società moderna. La crescita personale non è più in armonia con il rispetto della vita. L’importate è accumulare beni e ricchezze, la stessa natura e depredata in nome dell’abbondanza.  Ma come per le parabole matematiche, anche la nostra esistenza ha  inesorabilmente un punto X irreversibile.


Uscire quindi da questa società iconoclasta è dunque una necessita. Ritrovare la frugalità ci permetterà di ricostruire una società all’interno della quale ridurre le proprie dipendenze, e a creare valori d’uso comune non quantificabili. La crescita interpersonale è dunque la strada maestra, poiché si è meno soggetti alla propaganda compulsiva del desiderio. Ma abbiamo ancora i margini perché il delta sia ancora maggiore di zero?