sabato 18 maggio 2013

IO IPOCRITA ....??? E VOI ALLORA ....!!!!


Meglio prendere atto dell’identità della persona con cui si ha a che fare e ridefinire le distanze. 
Spesso mi sono imbattuto in persone che mi definiscono ambiguo e ipocrita, ma mai nessuno ha cercato un confronto diretto per un ipotetico chiarimento. E poi le senti spettegolare degli altri.... spudoratamente ..
ditemi se questa non è ipocrisia ... non è ambiguità.
Io personalmente sono sempre stato aperto al confronto, a chiarire qualsiasi incomprensione, al contrario di chi millanta false moralità  ritenendosi superiore agli altri nei modi e negli atteggiamenti, ma per chi non lo sapesse siete proprio voi i veri ipocriti, Si proprio voi che  millantate qualità morali e vi attribuite apertamente caratteristiche positive sapendo di mentire.
E’ ipocrita colui che “predica bene e razzola male” e chi si guadagna l’approvazione altrui con la menzogna, salvo poi tradirla alle spalle, spesso senza un motivo e senza trarne un reale beneficio.
Anche se può essere spaventoso pensarlo, l’ipocrisia è una costante nelle relazioni umane e, anche se in misure diverse, non c’è persona che non sia o non sia stata ipocrita. E’ paradossale, ma la più controproducente delle ipocrisie consiste proprio nella pretesa di essere sempre sinceri e coerenti. Le persone che danno un’impronta così ferma e granitica al proprio comportamento cadono in contraddizione.
Il fatto è che l’ipocrisia in ognuno di noi è una strategia alla complessità delle relazioni sociali,  necessaria, ma solo se utilizzata con consapevolezza e a piccole dosi. Spesso omissioni e bugie sono più funzionali di crude e taglienti “verità”.

L’ipocrisia è invece patologica quando diventa un modo stabile e persistente di relazionarsi con gli altri e con se stessi, quando viene attuata come una manipolazione automatica delle percezioni altrui e quando stabilisce una contraddizione tra ciò che si dice e ciò che si fa. Ancora peggio se reiterata, l’ipocrisia diventa un vero e proprio stile comunicativo.
Inutile scagliarsi contro l’ipocrita. Contro chi  rinuncia a una relazione aperta, sincera e viva in favore di un rapporto controllato da strategie e falsità finalizzate a conquistare un’illusione di superiorità nei confronti con gli altri.
L’ipocrita percepisce il prossimo come ambiguo, inaffidabile e non meritevole di onestà e fiducia. Spesso,  scoperto e sbugiardato, diventa oggetto di conflitto, cosa che, nella sua psicologia conferma e rafforza l’idea di un mondo “nemico”. In questo senso, ribellarsi  e metterlo alla berlina non serve a nulla.
Gli ipocriti più abili riescono facilmente a ribaltare le responsabilità sull’altro per costringerlo a tornare sui suoi passi, sino alla successiva coltellata alle spalle.
Cercare chiarimenti è impossibili, posto di fronte al chiarimento l’ipocrita contrattacca su chi ha osato smascherarlo.  L’ipocrita, purtroppo, ha il potere di tenerci in scacco, meglio allontanarsene il prima possibile.