domenica 8 febbraio 2015

la pace regna nel paesaggio


La  neve ha smesso da due giorni di venir giù. Le strade ormai son pulite e il vento ha lavato via la neve dagli alberi. La terra è stata rinfrescata. L’erba ormai  con le sue foglie brillanti ricompare e fa capolinea dalla neve, mentre la pace regna nel paesaggio dopo la violenta nevicata.

Alcuni bambini giocano sulla piccola montagna che i trattori hanno fatto raccogliendo la neve in un piazzale. È bello vederli, è bello osservare i loro occhi brillare, stanno vivendo il tempo della loro vita, sorridono di una gioia traboccante, anche quando qualcuno li richiama all’ordine e alla prudenza.


Quanto è necessario per la mente, purificarsi, purificarsi da ogni pensiero, essere costantemente vuota,  e non  resa vuota. È   semplice morire, ed è difficile continuare: poiché la continuità è lo sforzo tra essere o non essere; è desiderio, e il desiderio può morire solo quando la mente cessa di elaborare. 

Quanto è semplice solamente vivere! Ma non significa stagnazione. La mente non è tranquilla fino a che viaggia con lo scopo di arrivare, e poiché per la mente arrivare e avere successo, e il successo è sempre lo stesso, sia all’inizio sia alla fine. Non può esistere purificazione se essa sta tessendo il modello del proprio divenire.