lunedì 13 gennaio 2014

ASCOLTARE ED EDUCARE



Oggi pomeriggio riflettendo sulla chiacchierata fatta questa notte con una cara amica, riflettevo sulle parole ASCOLTARE ed EDUCARE,  secondo il dizionario della lingua italiana:

“Trattenersi di proposito a udire attentamente”. Ascoltare vuol dire, quindi, sospendere le nostre attività per dedicarci ad un’altra persona con un atto volontario.
Ascoltare vuol dire udire attentamente, dunque, sottolinea il fatto che siamo coinvolti, che c’è un impegno da parte nostra, altrimenti potremmo solamente sentire l'altro che parla come se fosse un rumore di sottofondo.
Vuol dire anche che ci interessa tutto ciò che viene detto, che prima di tutto viene l'atto di ascoltare dopo di che l'educare. L’Ascolto è una relazione fondamentale degli esseri umani che permette l’Incontro e la Crescita di tutti!

La famiglia ha la grande responsabilità di educare i figli, compito sempre più difficile in una società liquida, dove si consente che i valori scivolano via e dove prende sempre più piede la cultura del provvisorio. La famiglia quindi deve rimboccarsi le maniche e attingere alla fonte educativa.

L'ascolto non deve mai mancare tra i vari componenti della famiglia, perchè senza ascolto non si possono creare relazioni autentiche, nè in ambito familiare nè al di fuori di esso. 
E' importante quindi che la famiglia accompagni i figli nello scoprire i propri talenti, affinchè questi non rimangano potenzialità, senza poter fiorire, ed essere messe a disposizione degli altri.


La consapevolezza di essere genitori, non ci può lasciare indifferenti, essenziale diventa trasmettere e testimoniare il valore della gratitudine verso chi ci vive accanto e, in particolare verso chi è meno fortunato.