domenica 13 dicembre 2015

la malinconia di un addio


Grandi alberi scaldati dal sole danzano cullati dal vento, mentre tutto tace, rispettosi di lei che seduta su una carrozzina,  si guarda attorno fissando la valle che la circonda, come se fosse l’ultima. 

Appoggia le mani sul freno, chiedendo al suo amato di retrocedere, troppi sguardi impietositi, troppa commiserazione, la rendono nervosa al punto di togliere ancor di più il respiro, per chi vorrebbe ancora una volta correre giù dalle pendici con il vento che soffia tra i suoi morbidi capelli.

Accompagnata dal suo cavaliere che le dona tutto il suo amore, cercano un angolo appartato, pensando al suo destino crudele che non le ha lasciato scampo, amara è la sua rassegnazione, vorrebbe sprofondare ma sa che non può farlo.


Sa che deve donare tutto il suo amore a quell’uomo che vive per lei, che l’ha amata tanto, anche se non gli ha potuto regalare la gioia di sentirsi chiamare papà.